Shinto, l’umami della provincia

Le atmosfere dell’Oriente in provincia di Napoli con Shinto

Ospite di un evento interessante e soprattutto di grande prestigio, quello dell’inaugurazione di Shinto Napoli, il nuovo sushi restaurant che ha origini a Roma nella cornice di via Veneto.

Shinto

Tanti ospiti interessanti dell’imprenditoria, dell’arte e della televisione a partire dal direttore di “Chi” Alfonso Signorini, la giunonica Alena Seredova ed il simpatico Stefano De Martino.
Ebbene dopo aver assaggiato sushi, sashimi e fusion nella sede di Porto Rotondo in Costa Smeralda, con piacere accetto l’invito per la nuova apertura partenopea.

Location

Shinto - L'installazione di Lello EspositoA partire dalla location, un interessante scelta tattica e di stile, di accostare il sushi restaurant ad una struttura di fitness come il Nemea Energy Village, molto rinomato per la qualità alla pari di altri brand nazionali.

L’interno della struttura dove predominano colori come il nero ed il panna (che richiamano fortemente il riso e l’alga nori degli hosomaki), rendono l’ambiente molto esclusivo già alla vista (l’architetto è Francesca Faraone), le dimensioni poi rendono ospitale il tutto sia nei 350 metri quadri della struttura interna, sia nelle due terrazze di 500 metri quadri l’una.

A dare un’ulteriore tocco di stile, l’installazione di un’installazione ad hoc realizzata da artista Lello Esposito, noto per le sue realizzazioni su Pulcinella, sull’uovo, su San Gennaro e su altri simbolismi della Napoli classica.

Cinque le opere installate da Shinto, ma a colpire la mia attenzione sicuramente l’uomo con l’uovo in testa ed il totem di maschere che guardano in tutte le direzioni, che diventa gemellaggio con l’opera presente al ristorante Cipriani di New York.

Il sushi

Ovviamente è importante passare in rassegna l’aspetto gastronomico dell’evento. A spiegarci la preparazione e la filosofia del locale, l’executive chef giapponese Tonyono Tonyono, meglio conosciuto come Johnny, che illustra la filosofia della cultura del sushi differenziandola dal mero aspetto del “mangiare”, ma raccontandoci l’esperienza che si vuole creare all’interno di Shinto.
Insieme a lui il nippo-argentino Manuel Ryokichi Goto e lo chef Alfredo Versetto.

Shinto - Il Sushi

Interessante allestimento e soprattutto preparazioni scenografiche ad hoc per l’occasione che ha accontentato gli amanti di sushi, di sashimi e di fusion.

L’evento

All’evento hanno partecipato come già detto alcuni volti noti dello spettacolo ed oltre ai suddetti Signorini, Seredova e De Martino, nel parterre la modella Raffaela Modugno che ha indossato gli abiti di Bruno Caruso, Emanuela Tittocchia e il difensore del Calcio Napoli, Lorenzo Tonelli.

Un totale di 600 ospiti tra la stampa, gli imprenditori, i curiosi e gli appassionati ha proclamato la riuscita dello stesso.

Conclusioni

Un’esperienza interessante quella di Shinto che a livello culinario risulta essere in provincia l’umami del sushi, inteso come il buon gusto. L’idea di portare un pizzico di centro e stile in uno spaccato come quello di Cardito in provincia di Napoli è sicuramente una degna nota imprenditoriale che va sottolineata ed espressa nel valore creativo ed evolutivo che con questo progetto vogliono portare avanti Irina Fissenko e Antonello Di Stefano, insieme alla famiglia Castaldo.