Tradizione e Cultura, successo Totò Sapore

Tradizione e Cultura, successo Totò Sapore

L’incontro evento Tradizione e Cultura è stato un vero successo. Nella bella cornice di Totò Sapore si sono sviluppate sinergie, complicità, creazioni a 4 mani e una rete di contatti che certamente produrranno cultura e innovazione.

Angelo Ranieri e il figlio Lino di questo sono fieri e consapevoli.

La kermesse si è sviluppata con la super visione degli addetti stampa Gianni de Somma e Teresa Lucianelli. In accordo con il patron Angelo Ranieri si è partiti dalla tradizione con la presentazione della pizza “Mammà”, una creazione di Lino e Angelo Ranieri che racconta la Napoli antica, i vicoli con l’odore di ragù che “pappea”, le polpettine e le melenzane fritte, appunto come quelle di mammà. Una Napoli sempre in grado di raccontare e far gioire il palato.

Quest’inizio ha dato il via ad una girandola di esecuzioni a 4 mani con maestri pizzaioli come Luciano Sorbillo, Gaetano Carponi e Massimo del Mestre e chef come il resident Federico Avella e il delegato campano dei Discepoli D’Auguste Escoffier, Nicola Di Filippo.

Il maestro Luciano Sorbillo, mentore di Lino Ranieri, ci ha deliziato con una sua freschissima creazione al pesto di basilico e ha elogiato Lino per il bel percorso che sta facendo nello studio dell’arte bianca e che certamente lo imporrà come la quarta generazione vincente di casa Ranieri.


Si è proseguito con il maestro Gaetano Carponi che, con Angelo Ranieri, ha proposta la “Carponi style” portando il qualificato pubblico presente in Costiera Amalfitana. Alici di Cetara, fiordilatte di Agerola, rucola e pomodorini del piennolo hanno ricreato i sapori e gli odori del mare, deliziando i palati dei tanti giornalisti e blogger presenti.

Gustare, condividere pareri ed emozioni: questo è stato il nostro evento.

È stato poi la volta degli chef. Il resident Federico Avella con Angelo Ranieri hanno dato un saggio della loro passione e del loro affiatamento. Si è passato da uno “Gnocco freschezza del mare” ai “Fuselloni fioriti”, due nuove creazioni di Totò Sapore tutte da gustare. Non potevano mancare le “candele alla genovese” un classico di casa Ranieri più volte premiato.

Per finire, a grande sorpresa, e soprattutto per quella tradizione e cultura in cui si stava viaggiando, è arrivato il momento della “Panarea di baccalà” del maestro Nicola Di Filippo. Sfruttando la bontà del prodotto di Biancobaccalà di Nino De Filippo, gentilmente presente all’evento, abbiamo degustato “un mezzo pacchero con pomodorini gialli e rossi del piennolo e baccalà”. Un tripudio di Sapore e leggerezza, di antica tradizione e sapiente novità.

Il percorso è stato tracciato. Non resta che augurare al giovane Lino Ranieri di veleggiare in alto mare: l’occhio attento di papà Angelo saprà farti da guida per raggiungere nuovi importanti traguardi.