Pranzo vegetariano

Un pranzo vegetariano per tutti i palati

“Ma il pesce lo mangi?”, “Come fai a nutrirti solo di verdure?” “E non ti viene fame?” “Non ti ammali?” … sono solo alcune delle domande che spesso mi vengono fatte non appena dico di essere vegetariana. Allora “in barba” agli scettici suggerisco un pranzetto completo per tutti i palati: come antipasto si possono gustare delle ottime bruschette condite con olio, sale e fantasia di zucca saltata in padella oppure bietole, funghi e zucchine. La scelta è libera dipende dal gradimento personale.

Un primo piatto sostanzioso può essere dato dalle farfalle (pasta che si può comunque sostituire) con zucchine e pomodorino.

Rosolare pomodoro, un pezzetto di cipolla, aglio e un pizzico di sale nell’olio. Aggiungere, poi, le zucchine tagliate a dadini che per renderle ancora più saporite sono state precedentemente fritte nell’olio. Scolare la pasta “al dente” unire al sugo e aggiungere alla fine basilico tritato e pinoli.

Il secondo piatto, se avete ancora appetito, potrebbe essere costituito da buonissime polpettine di melanzane: Sbucciate le melanzane e tagliate la polpa a pezzettoni. Fatele cuocere in una casseruola con pochissima acqua. Quando saranno cotte lasciatele raffreddare completamente. Aggiungete alla polpa di melanzane, sale, parmigiano (senza caglio animale) ed il pane raffermo bagnato e strizzato. Amalgamare il tutto con un cucchiaio. Passatele nel pan grattato ed a scelta friggetele o passatele nel forno. Servitele calde.

Il contorno suggerito può variare dalle classiche patate al forno, oppure tocchetti di zucca al forno, parmigiana di zucchine, asparagi, bietole, scarole, spinaci, peperoni, finocchi e carciofi, insomma volendo si può spaziare tranquillamente come si vuole; anche con la frutta non ci sono limiti, contiene acqua, vitamine e tante sostanze utili al nostro organismo.

Se c’è ancora un pò di spazio nello stomaco allora bisogna assolutamente assaggiare una squisita crostata, da preparare eseguendo i passi della ricetta classica ma preferendo la margarina vegetale, uova di categoria 0 e marmellata bio che è di qualità superiore.

Ci sarebbero un’infinità di alternative di piatti vegetariani da eseguire sia con semplici e sbrigative ricette che con istruzioni più elaborate.

I primi piatti sono quelli che danno più spazio alla fantasia e che maggiormente permettono elasticità di tempo, un ”veloce”spaghetto al pomodoro non c’è cosa più gustosa e pratica. I secondi piatti nella dieta vegetariana sono molteplici: Polpette di lenticchie e di ceci, tofu alla pizzaiola, cotolette di soia, Bresaola veg, mopur all’insalata e tanto altro ancora che potrebbero essere tranquillamente sostituiti dalle buonissime zuppe di fagioli, piselli, porri, lenticchie con crostini croccanti che nutrono, sono proteici e saziano come non mai facendo così un pasto completo in un unico piatto.