Il torrone dello Chalet Ciro

Tutto pronto per il torrone allo Chalet Ciro

Quest’anno il clima ha inciso notevolmente sulla produzione dei torroni di cioccolato e le alte temperature hanno determinato un ritardo di un paio di settimane rispetto agli anni passati da Chalet Ciro in Via Caracciolo a Mergellina, una delle colonne portanti della pasticceria napoletana dal 1952, dove tradizione, gusto e qualità camminano di pari passo.

Le dichiarazioni

«Il caldo può danneggiare la qualità del cioccolato – spiega Antonio De Martino, titolare dello Chalet Ciro –. Per accogliere la ricorrenza di Ognissanti abbiamo preparato, come ogni anno, il famoso “torrone dei morti” in segno di offerta ai parenti defunti ma assecondiamo il ritmo delle stagioni, oltre che quello delle ricorrenze, e non potevamo offrire il cioccolato la scorsa settimana con quelle alte temperature. Tutta la nostra produzione è prova di una scelta di materie prime eccellenti, utilizziamo solo nocciole della nostra terra, quelle di “Giffoni” coltivate nella Valle dell’Irno, e oggi siamo presenti con un vasto assortimento all’altezza dei nostri standard qualitativi per non deludere i clienti che commemorano questa triste ricorrenza con la dolcezza del nostro torrone al cioccolato».

Fedele alle tradizioni e alle usanze della cucina partenopea la pasticceria di Antonio De Martino è disposta a garantire la qualità di sempre a discapito della vendita e, soltanto da qualche giorno, le vetrine si stanno colorando di golosi torroni preparati secondo l’antica ricetta con vari tipi di cacao olandesi: fuori un involucro di cioccolato, dentro un cuore morbido di gusti variegati.

Al cioccolato e pistacchio, fondente e bianco, nocciolato, gianduia, torroncino, cassata, Oreo, Kinder, bigusto, c’è il cosiddetto “torrone di ferro”; torte Halloween di cake design per accontentare i più piccoli, e tante altre specialità che non possono mancare sulle tavole dei napoletani il primo di novembre.