Pizza del Maema

Maemà, arrivano ” ‘e ppalle ‘e ciuccio “

Una passeggiata nell’alto casertano ci ha portato a Vitulazio, nello specifico da Maemà. Ed è qui che attratti da questa “simpatica insegna tradizionale” Caffè & Pizza, siamo entrati per assaggiare le specialità di questo locale che ha avuto il coraggio lo scorso anno, di inaugurare il 1 Gennaio.

Ad accoglierci i due titolari, Luca Valentino e Walter Terlizzi, un barman ed un pizzaiolo che mescolando il proprio talento sono partiti con questa avventura per offrire una esperienza innovativa nel palato in questo territorio immerso in una verde campagna ed attraversato dal torrente Agnena.

Proprio per iniziare, ci siamo lasciati consigliare dai due esperti e avendo ben sentito parlare delle fritture del Maemà, ecco che ci viene presentata subito la novità: ‘e ppalle ‘e ciuccio!

'e ppalle 'e ciuccio
La specialità: ‘e ppalle ‘e ciuccio

Come si può vedere dalla foto, si tratta di due mozzarelline panate in una leggerissima e croccante frittura (si vede perchè non ha lasciato unto), accompagnate da una salsa di pomodoro. L’esperimento sembra essere più che riuscito, in quanto la frittura rimane ben distaccata dalla mozzarella, permettendo di assaporare il gusto della bufala nella frittura.

Proseguiamo subito dopo con la frittatina di pasta, che il locale propone in due varianti: la classica e quella con pasta, patate e provola, da assaggiare assolutamente.

Un piatto di verdure grigliate ci ha accompagnato verso la fine degli antipasti, dove si nota una forte proposizione all’immagine del piatto, dove ogni colore (ed ogni forma visibile dalla foto con la rosa fatta da carote) è al suo posto.

Piatto di verdure grigliate
Piatto di verdure grigliate

Andiamo poi sul piatto forte: la pizza fatta da Walter. La nostra scelta è ricaduta su una pizza “Del Casale” (in foto sotto): con pesto, doppio pomodorino (giallo e confit) e mozzarella, ed una seconda pizza con melanzane, pomodoro e scaglie di grana. In queste due portate abbiamo potuto notare una cottura fatta a puntino di un impasto dalla consistenza e leggerezza interessante, con l’esaltazione della mescolanza degli ingredienti che hanno esaltato le caratteristiche di ognuno.

Pizza del Casale
Pizza del Casale

Accanto a queste abbiamo degustato una delle birre artigianali: una bionda della selezione del locale molto leggera, e piacevole perchè realizzata con l’aggiunta di luppolo nella fase finale di fermentazione, intensa al naso ed al palato, che si è sposata molto bene con la pizza.

Per chiudere la serata, ci siamo affidati alle sapienti mani acrobatiche di Luca, che ci ha proposto un Hanky Punky, ideato dalla sapiente Ada “Coley” Coleman, head bartender dell’American Bar presso il Savoy Hotel di Londra dal 1903 al 1925, che non ha fatto allontanare dal palato, il piacevole sapore di quanto mangiato.

Buona esperienza culinaria al locale, soprattutto con questa proposta alternativa ‘e ppalle ‘e ciuccio, che mescola le competenze del pizzaiolo vitulatino Walter, sempre attivo alla formazione; con la conoscenza dei prodotti alcolici (e non) di Luca, insieme ad una tendenza al gourmet, sempre vicina alla tradizione napoletana con i prodotti del territorio casertano e del presidio slow food.

Luca Valentino e Walter Terlizzi del Maemà
Luca Valentino e Walter Terlizzi del Maemà

Ci vediamo al Maemà!