Giò Max Ponti: il made in Italy del food sbarca ai Caraibi

Oggi parliamo del food Made in Italy, che da diversi anni è sbarcato ai Caraibi, ma facciamo un approfondimento con l’imprenditore veneto Giò Max Ponti (al secolo Giovanni Massimiliano Ponticello), che ci racconta della realizzazione del suo ristorante e dei nuovi progetti, cui sta lavorando.

Giò Max Ponti
Giò Max Ponti

Giò Max Ponti benvenuto su MangIAmm.it. Ci parli del suo progetto imprenditoriale in Repubblica Domenicana?

Grazie a voi. Ho sempre sognato di aprire un ristorante a forma di castelletto. Il pallino della ristorazione da sempre suscita un grande fascino su di me, così nel 2014, ho avviato in località La Romana l’inizio e la realizzazione del mio sogno, cui ho dato nome: El Castillo.

El Castillo - Esterno
El Castillo – Esterno
El Castillo - Interno
El Castillo – Interno

A oggi com’è cresciuta la sua attività?

Sono orgoglioso di poter affermare di aver portato il Made in Italy, ai Caraibi. A oggi, il ristorante è molto apprezzato per la qualità dei suoi piatti e del servizio. Impieghiamo solo materie prime 100% italiane e abbiamo qualche camera per chi vuole fermarsi.

Settembre, il mese della ripartenza del mondo del lavoro, qual è il suo prossimo progetto?

Sto lavorando sulla pianta della lavanda. Nello specifico insieme a un team di specialisti, stiamo studiando a come importare e piantare interi campi di lavanda nella Repubblica Domenicana. È un bellissimo e complesso progetto, che spero di realizzare con il nuovo anno.

Dove nasce la sua passione per la sperimentazione e le nuove tecnologie?

Credo molto nella sperimentazione e nella potenzialità della rete. Sono affascinato dal mondo social e dall’interattività delle applicazioni; soprattutto ogni cosa che è nuova da sempre desta in me interesse, sono un curioso per natura ed è una delle carte vincenti per la riuscita dei miei progetti.

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